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Questa è una delle testimonianze della dott.ssa Biologa Nutrizionista Francesca Marcon, membro del comitato scientifico di E.I.Nu.M. che applica i principi della Medicina Nutrizionale e Metabolomica nella sua professione.

“Mi è capitato molto spesso di ricevere nuovi pazienti che mi dicono di voler cambiare e mi chiedono di aiutarli nel raggiungere questo obiettivo.  Fu così che conobbi B.: aveva partorito da un pò di mesi una bellissima bimba, e nonostante fosse contentissima di essere diventata mamma, non riusciva però a riconoscere il suo corpo, trasformato dai diversi kg acquisiti durante la gravidanza. Mi chiese di aiutarla a perdere il peso in eccesso in un modo sano, imparando come mangiare correttamente, anche perchè voleva essere un buon esempio per la figlia e, una volta cresciuta, sapere come nutrirla al meglio.

Mi raccontò che durante la gravidanza il suo peso era aumentato di più di 20 kg, e purtroppo dopo il parto gran parte era rimasto e faceva veramente fatica a perderlo, complice anche il fatto che soffriva di problemi tiroidei. Oltre a questo, il poco sonno dovuto ai frequenti risvegli della bimba e l’allattamento, le causavano una fame importante tanto da ritrovarsi a mangiare più cibo del dovuto.
Aveva provato a contenersi, a mangiare meno, ma questo le causava accessi di fame ancora maggiori e il problema persisteva.

Sapeva che non poteva continuare così, ma ormai era entrata in un circolo vizioso che sembrava fosse senza via d’uscita. Ecco il motivo per cui era venuta da me: voleva capire come spezzare questa catena e riprendere in mano il controllo della situazione. 

Dal mio punto di vista, quindi, avrei dovuto redigere un’alimentazione che fosse facile da seguire, nutritiva e che  fosse comunque anche piacevole.

Quando le feci il questionario alimentare, capii meglio il motivo della sua stanchezza e del suo peso in eccesso: B. infatti aveva un metabolismo proteico e la sua dieta invece era molto sbilanciata verso i carboidrati. Come molti altri pazienti infatti, a pranzo si faceva la pasta perchè “era più veloce da fare” e quasi ogni giorno mangiava pane o panificati. Le mostrai come invece la pasta non fosse così veloce da cucinare come al contrario lo erano le uova o la carne, che, tra l’altro, erano più in linea con il suo tipo di metabolismo. Le spiegai inoltre che il fatto che mangiasse molti carboidrati era il motivo per cui aveva sempre molta fame e si sentiva stanca. 

Cambiai quindi la sua alimentazione aumentando le proteine e i grassi a discapito dei carboidrati, lasciai le verdure che già mangiava in buona quantità, e infine le diedi anche consigli su spuntini veloci e sazianti, a prova di allattamento. Come vitamine le consigliai un multivitaminico, magnesio, vitamina D e calcio, e un integratore a base di carnitina, cannella e altre vitamine per aiutarla a regolarizzare il metabolismo dei grassi e degli zuccheri. La avvisai poi della fase di riparazione che avrebbe sperimentato, e le dissi che per qualsiasi problema avrebbe potuto contattarmi.

Il primo periodo fu un pò difficile per B., perchè la bimba aveva iniziato la fase della dentizione e quindi si svegliava molto spesso durante la notte e di giorno era molto infastidita. Per questo B. non poteva riposare a sufficienza come invece avrebbe richiesto il suo corpo, ma nonostante tutto lei era comunque determinata a proseguire il percorso. La ammirai per la tenacia che stava dimostrando.  

I suoi sforzi furono premiati, perché già nel primo mese perse 5 kg, e nonostante il riposo un pò carente non aveva più quel forte appetito e le energie stavano migliorando. Mi disse che cominciava a vedersi meglio, si sentiva più leggera e più ottimista.

Nei mesi a seguire B. continuò sempre di più a dimagrire, fino ad arrivare a perdere ben 17 kg. Ma quello che la rese più felice fu la facilità con cui era riuscita a mettere in pratica il tutto e soprattutto la consapevolezza di come funzionava il suo corpo.”

Dott. sa Francesca Marcon