La verità sul Colesterolo

by / venerdì, 15 Marzo 2013 / Published in Blog

Ci hanno bombardato negli ultimi 2 decenni dicendoci quanto sia pericoloso il colesterolo. Ma sarà vero? Ecco dei dati delle ricerche di 3 premi nobel. La questione del colesterolo “buono” e “cattivo” è probabilmente ed è finalmente giunto il momento di fare un po’ di chiarezza spiegando la verità sul colesterolo. I seguenti dati sono basati sulle scoperte di almeno 3 Premi Nobel

Ci hanno bombardato negli ultimi 2 decenni dicendoci quanto sia pericoloso il colesterolo e come livelli più elevati nel nostro sangue facciano aumentare il rischio di ostruzione dei nostri vasi sanguigni.
Per questa ragione teniamo in considerazione questi valori a tutti i costi.
Ma è tutto vero?

atherosclerosis-pictureSecondo alcuni esperti non è proprio così. Qualche tempo fa abbiamo letto nella preparazione editoriale del New York Times che: “Di recente è stato annunciato che una ricerca durata per 2 anni ha mostrato come in pazienti con il colesterolo alto a cui sono stati somministrati nuovi farmaci per l’abbassamento dei livelli di colesterolo lo spessore della placca aterosclerotica sia raddoppiato.” (The New York Times, 16/1/2008).

La placca ateromatosa è la placca creata dal deposito di colesterolo all’interno dei vasi sanguigni. (Vedi foto)
Che cosa succede allora? Facciamo un po’ di ordine.

Che cosa è il colesterolo?

Il colesterolo è una molecola lipidica prodotta nel fegato ed è essenziale per molte funzioni del corpo.
E’ necessario per costruire le componenti chiave del corpo come le membrane delle cellule, un gran numero di ormoni maschili e femminili, e per garantire il funzionamento del sistema nervoso. Inoltre è usato come combustibile per il muscolo cardiaco, ecc.

Questo è uno dei componenti più importanti del corpo umano. Ecco perché i 2/3 del colesterolo circolante nel nostro corpo sono prodotti dal corpo stesso. Solo 1/3 proviene dal cibo ingerito.
Bassi livelli di colesterolo nel corpo possono causare seri problemi nelle funzioni del corpo: disfunzioni sessuali, più stress, meno energia.

Allora, qual è il rapporto del colesterolo con i danni ai vasi e con l’aterosclerosi?
È noto che quando si crea un danno ad una parete di un vaso sanguigno il colesterolo si sovrappone al danno creando una placca. Questa osservazione ha portato a Brown-Goldstein il Premio Nobel per la Medicina nel 1985.

Questo significa che il colesterolo non è motivo per la chiusura delle arterie, ma un secondo meccanismo di difesa quando i vasi sanguigni sono danneggiati.
Un aumento del colesterolo in realtà significa che qualcosa non va nei nostri vasi sanguigni, non è il “cattivo” della situazione. Livelli di colesterolo molto bassi sono infatti associati ad un aumento del rischio di sanguinamento da rottura di vasi sanguigni!

Il colesterolo è un indicatore di un potenziale rischio cardiovascolare piuttosto che la causa. Per capire che cosa significa questo indice si può prendere come esempio un uomo anziano dai capelli bianchi. I capelli bianchi ci dicono che qualcuno cresce. Tingersi i capelli non renderà l’uomo più giovane o più sano. Forse sembrerà un po’ più giovane, ma la condizione biologica non cambierà in nessun caso.

Colesterolo buono e cattivo

Il colesterolo è trasportato nel sangue in molecole di formato grande (colesterolo buono) e piccolo (colesterolo cattivo). Le molecole piccole, rispetto alle grandi, riescono a penetrare più facilmente nella parete del vaso sanguigno senza depositarsi. Va osservato che nessun farmaco influenza la dimensione di queste molecole.

Il ruolo della Vitamina C

Come descritto da Linus Pauling (l’unico uomo che ha ottenuto due Premi Nobel per la Biochimica e la Pace) e dimostrato dal Dr. Matthias Rath le lesioni nei vasi sono causate principalmente dalla mancanza di vitamina C e di altri nutrienti.

In precedenza, quando non si sapeva dell’esistenza di vitamina C, i marinai che non mangiavano frutta fresca e verdura soffrivano di rotture totali dei vasi sanguigni a causa della completa mancanza di vitamina C e morivano per emorragia interna.

Il moderno ambiente tossico aumenta drasticamente le nostre esigenze in vitamina C. Lo stress, le radiazioni, l’inquinamento ambientale, i metalli pesanti, i prodotti chimici industriali sono un fardello per il corpo e aumentano la domanda di vitamina C delle nostre cellule.

Al tempo stesso l’assunzione di vitamina C attraverso l’alimentazione moderna si è ridotta notevolmente. Mangiare frutta e verdura fresca è fondamentale, purtroppo però con tutti i trattamenti che ricevono prima di arrivare sulle nostre tavole sono privati dei nutrienti essenziali.

La razione minima giornaliera per soddisfare le esigenze di base del corpo di vitamina C è di 1000 mg. Devi sapere che un’arancia ne contiene 55 mg, naturalmente se biologica, e se mangiata con la buccia e i semi entro pochi giorni dopo essere stata colta dall’albero, il che è praticamente impossibile.
Quello che sta accadendo negli esseri umani moderni è uno scorbuto cronico. Questa mancanza non si manifesta nel giro di mesi come nei marinai sopracitati, ma nel corso degli anni.

Così, quando nel nostro corpo non è presente abbastanza vitamina C cominciano ad apparire delle crepe sul rivestimento dei vasi sanguigni. A questo punto il corpo chiede al fegato di produrre più colesterolo per riparare, anche superficialmente, la lesione. Se il danno è troppo grande la quantità di colesterolo depositato per riparare i vasi sanguigni è proporzionalmente grande. Ed ecco che i vasi sanguigni si ostruiscono e si hanno problemi alle coronarie, ictus, ecc.

Soluzione per il Colesterolo

La soluzione non è quindi impedire all’organismo di produrre colesteroloma soddisfare le esigenze di vitamina C. Ciò consentirà al corpo di riparare il danno. Studi scientifici hanno dimostrato che dopo la somministrazione di adeguate quantità di vitamina C i livelli di colesterolo nel sangue diminuiscono insieme allo spessore delle placche nei vasi sanguigni.

Se invece di aumentare la quantità di vitamina C si assumono farmaci che abbassano la quantità di lipidi (grassi) che bloccano la produzione di colesterolo nel fegato si aggrava la situazione e si blocca il secondo meccanismo di difesa del corpo per riparare i vasi sanguigni.

Per ripristinare i livelli di colesterolo normali si dovrebbe:

  • Colmare le vostre esigenze di micro-nutrienti, minerali e in particolare di vitamina C
  • Ridurre in modo significativo lo zucchero e i carboidrati raffinati (pane, pasta, bibite, patate) nella vostra dieta
  • Esercizio quotidiano e poco esercizio fisico possono fare una differenza significativa
  • Aumentare l’assunzione di Omega-3

Ecco la verità sul Colesterolo

Ora che hai letto il vero ruolo del colesterolo puoi entrare in un’ottica diversa: il nuovo obiettivo sembra non essere più la soppressione delle funzioni naturali, ma rafforzare le funzioni del nostro corpo per un livello superiore di salute.

Alla vostra salute!

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Fonti:
Live Science 25 Marzo 2008
Sito della salute del Dr. Mercola
Dr Rath Foundation
Il New York Times il 16 gen 2008.
Come sei stato ingannato dal colesterolo buono e cattivo

2 Responses to “La verità sul Colesterolo”

  1. Marina says :

    Buongiorno.
    Lo stesso meccanismo è valido anche per chi ha il cosidetto disturbo “familiare”???

    • Dr.ssa Carolina Capriolo says :

      Buonasera Marina,
      possiamo dire che non si può fare lo stesso discorso per l’ipercolesterolemia di tipo familiare, poiché questo disturbo è dovuto ad un’alterazione genetica che viene ereditata. Sicuramente però la vitamina C e gli altri fattori nutrizionali di cui ha letto nell’articolo sono in ugual modo fondamentali per la gestione migliore di questa condizione, parallelamente alle eventuali terapie previste.

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